ottobre 2017 novembre 2018

fase 1 / analisi

DEGRADO  

Lo stato di degrado in cui versava l'ex chiesa del Carmine è da attribuire a molteplici fattori.

Hanno contribuito al decadimento:

- Il cambio di destinazione d'uso avvenuto a partire del 1805 , che ha trasformato, modificato, asportato e/o  aggiunto setti portanti dell'edificio, indebolendo la struttura .

- L' azione prolungata nel tempo degli agenti atmosferici: irradiazione solare, piogge acide e regime dei venti; unite a infiltrazioni, umidità di risalita  e condense, generano un lento deterioramento dei materiali che porta al disgregamento, alla formazione di microfratture, efflorescenze saline .

- L'aggressione chimico-biologica causata dalla crescita di microrganismi, organismi vegetali o animali su un substrato. Tale sviluppo può portare a fenomeni di biodeterioramento, un cambiamento indesiderato nelle proprietà del materiale causato dall’attività vitale degli organismi. Questo fenomeno può determinare danni estetici, ma anche disgregazioni e trasformazioni irreversibili del substrato.

- La colonizzazione di volatili, in particolare il guano dei piccioni responsabile di danni da corrosione all'esterno e all'interno dell'edificio.